Sci di fondo con il Cai
SCARICA ULTIMO NUMERO

Per i soci del Cai della sezione di Reggio Emilia e delle sue sottosezioni IL CUSNA è una vera istituzione.
La storia della nostra sezione è narrata sulle pagine di questo giornale.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Cai ricomincia la sua attività di organizzazione di gite e di tracciamento dei sentieri e con questo la voglia di raccontarsi. Libro i 60 anni del Cusna Ma è nel 1951 che, con la direzione di Mario Cavallini, esce il primo numero de IL CUSNA in concomitanza con la “mostra interregionale di fotografia artistica a carattere alpinistico” tenutasi nella nostra città.
Negli anni che seguirono IL CUSNA non uscì sempre con cadenza fissa. Fu del 1968 che divenne trimestrale, salvo un breve periodo in cui fu bimestrale. Libro i 60 anni del Cusna

IL CUSNA ha sempre trattato non solo di temi relativi alle nostre montagne e alla nostra sezione, ma si è fatto apprezzare anche a livello nazionale, in particolare a partire dalla direzione di Luciano Serra, noto scrittore reggiano, il giornale compì un passo fondamentale verso una collocazione di primo piano nella stampa specializzata di montagna anche a livello nazionale.

IL CUSNA nella sua storia si è avvalso della collaborazione dei soci della sezione ma anche di importanti scrittori di montagna e alpinisti. Nel 2011, in occasione dei 60 anni del giornale, l’allora direttore Iglis Baldi ha curato la pubblicazione “Una montagna di parole” che riproduce una selezione di importanti articoli apparsi su IL CUSNA nei suoi sessanta anni storia. Per molti anni in formato tabloid in bianco e nero e poi a colori, IL CUSNA è passato in formato rivista nel 2016 con l’attuale direzione di Alberto Fangareggi.

IL CUSNA continua nella sua missione di informazione e cultura della montagna, in un mondo che è fortemente cambiato negli ultimi decenni e in cui l’informazione è prettamente elettronica. Il Cusna - Nr 1 2018 Il Cusna - Nr 2 2018 Per questo la funzione di uno strumento di informazione e cultura come IL CUSNA deve essere forzatamente di approfondimento.
L’informazione veloce è digitale. IL CUSNA è certamente legato alla nostra montagna d’Appennino e questo è sottolineato dalle copertine de IL CUSNA che sempre ritraggono immagini della nostra montagna, ma, al tempo stesso, continua a parlare di temi, montagne, persone di interesse nazionale.
IL CUSNA è oggi stampato in più di 2000 copie ogni trimestre, oltre che pubblicato sul sito del Cai di Reggio Emilia.
Dal primo numero del 1951, tutti i numeri de IL CUSNA sono stati scansionati e sono disponibili sul sito internet.
Questo archivio costituisce un patrimonio importante nella storia del nostro sodalizio.

IL CUSNA esiste grazie alla collaborazione volontaria della redazione e di tanti soci del Cai che scrivono per queste pagine a cui va un sentito ringraziamento.

Un grazie anche a chi supporta il nostro giornale con la pubblicità.

I direttori de "Il Cusna" dal 1951 ad oggi:

Mario Cavallini dall’ottobre 1951 al giugno 1955
Carlo Fiori dal luglio 1955 al dicembre 1957
Giulio Fornaciari Chittoni dal giugno 1963 al dicembre 1967
Luciano Serra dal gennaio 1968 al dicembre 1970
Giulio Fornaciari Chittoni dal gennaio 1971 all’ottobre 1976
Paolo Francesco Pagani dal novembre 1976 all’aprile 1979
Carlo Possa dal maggio 1979 all’ottobre 2006
Iglis Baldi dall’ottobre 2006 all'Aprile 2016
Alberto Fangareggi dall'Aprile 2016

La redazione de "Il Cusna" è composta da:
Alberto Fangareggi - Direttore Responsabile
Marina Davolio
Elena Becchi
Marco Paterlini

Recensioni

Luciano Serra ( direttore dal gennaio 1968 al dicembre 1970 ):  "Sarà, la nostra, una rivista di alpinismo anzitutto, poi di speleologia, di sci e sport invernali, di problemi della montagna, di difesa della natura. Benchè sezionale ambirà quindi anche ad una proiezione nazionale.Nella vita di una rivista, il valore dipende da quello che è successo nel frattempo e soprattutto da quanto si è pubblicato."
( Cusna 01-1968 )

Paolo Francesco Pagani ( direttore dal novembre 1976 all’aprile 1979 ):  "Certe posizioni che verrebbero probabilmente “censurate” dalle riviste ufficiali del Cai trovano sul Cusna sempre ospitalità, e questo torna a nostro merito, non tanto perché vogliamo identificarci con la contestazione ad ogni costo, quanto perché, indipendentemente dai punti di vista nostri e della sezione, riteniamo che le voci di critica, anche la più dura, sia essa rivolta al Cai o alle Amministrazioni Pubbliche, non vadano mai messe a tacere ma debbano svolgere la loro funzione di indispensabile contributo alla soluzione di qualsiasi problema."
( Cusna 02-1979 )

Luigi Bettelli ( Socio onorario della sezione Cai di Reggio Emilia ):  "In avvenire muteranno i tempi e le persone preposte alla redazione. L’importante è che quanti si accingeranno a questo lavoro non abbiano a deviare da quella direttrice che in trent’anni ha sempre ispirato chi li ha preceduti: il rispetto e l’amore per la montagna."
(Cusna 04-1981)

Carlo Possa ( dal maggio 1979 all’ottobre 2006 ):  "Il Cusna è stato ed è tutt’ora (lo dico anche con un po’ di orgoglio personale) una delle voci più autorevoli dell’alpinismo italiano e del Cai, ed è stata una scuola di giornalismo per tanti soci, alcuni dei quali si sono espressi ieri ed oggi ad altissimi livelli. Il merito è specialmente della Sezione, che ha sempre creduto nel giornale, e nei direttori che mi hanno preceduto. Credo che la nostra Sezione ne debba essere orgogliosa, così come tutti coloro che con Il Cusna hanno collaborato e collaboreranno."
( Cusna 03-2006 )

Iglis Baldi ( direttore dall’ottobre 2006 ):  "La montagna è "sinonimo" di gioia, paura, amicizia, avventura, dolore, rinuncia, in una parola sola direi che è vita. Quando parliamo delle nostre esperienze, delle nostre salite, o quando ci commuoviamo di fronte allo spettacolo della natura, o ci ricordiamo dei nostri cari e amici che ora non ci sono più e ci sentiamo più vicini a loro quando arriviamo stanchi ma soddisfatti in vetta, raccontiamo della nostra vita. Vorrei che questo giornale vi aiutasse a vivere meglio, a trascorrere in lettura momenti sì spensierati ma anche di riflessione, ma soprattutto vi renda consapevoli di ciò che ci circonda, l’ambiente in particolare."
( Cusna 04-2006 )

Lo Scarpone definì il Cusna nel 1970: "L’intelligente periodico trimestrale della sezione reggiana del Cai."
( Cusna 04-1970 )

Umberto Martini ( Presidente Generale del Cai ):  -“Il Cusna” costituisce un’integrazione e talora uno stimolante controcanto dei periodici sociali centrali, contribuendo validamente al consolidamento e alla diffusione di quella cultura comune, nella quale, se da un lato si riconoscono i Soci del Sodalizio, dall’altro proprio grazie ad una presenza capillare può efficacemente incidere sull’opinione pubblica.

Fausto Giovanelli ( Presidente del Parco Nazionale Appennini Tosco-Emiliano ):  -“Dalla conquista alla conoscenza” è espressione appropriata anche per apprezzare e fare apprezzare il prezioso lavoro svolto da questo giornale del Cai di Reggio Emilia, che ha dato voce a generazioni di alpinisti ed escursionisti, trasformati dalla loro passione in giornalisti e scrittori, e a giornalisti e scrittori veri che si sono confrontati con le emozioni e le riflessioni che accompagnano l'andare in montagna, la vicinanza fisica con la natura e la fatica di misurarsi con essa in prima persona.

Gino Badini ( Responsabile nazionale del Comitato Riviste Locali ):  - Reggio Storia, sorella minore de “Il Cusna” essendo nata ben 27 anni dopo, ha sempre seguito con attenzione, specialmente negli ultimi anni, la preziosa attività della vostra rivista e della Sezione CAI di Reggio, sottolineando fra l’altro gli articoli e le biografie dei personaggi legati alla storia della nostra terra e dell’alpinismo locale e non solo locale ( anche perché direttore e condirettore di Reggio Storia, vale a dire il sottoscritto e l’amico Serra, siamo da sempre amanti della montagna ).

Archivio

In questa sezione, grazie all'imponente lavoro di Iglis Baldi nello scannerizzare tutte le copie mai pubblicate, e al contributo fondamentale di Sanda Boni che ha curato l'indice degli articoli, troverete le copie in formato PDF del giornale Sezionale dal 1951 ai giorni nostri.

Ricerca per anno

Ricerca per argomento

Ricerca per autore